Investire sulle competenze, a costo zero
Attraverso le misure promosse da Fondir, Fondimpresa e Regione Lombardia, è possibile progettare percorsi formativi mirati su leadership, capacità di adattamento, lavoro di squadra, innovazione digitale e sostenibilità.
In un contesto economico in continua evoluzione, la formazione non è più un’opzione ma una leva strategica per rafforzare competitività, engagement e qualità dei processi. Farlo a costo zero, grazie alla formazione finanziata, significa trasformare il cambiamento in un’opportunità concreta di crescita per persone e organizzazioni.
Fondir – Avviso Straordinario 6/2026
Supporto al processo di innovazione per la transizione digitale, sostenibile ed inclusiva
Con l’Avviso Straordinario 6/2026, FONDIR intende favorire una cultura aziendale orientata alla formazione permanente, incentivando al contempo l’adozione strategica dell’Intelligenza Artificiale, l’integrazione della sostenibilità nei processi gestionali e la promozione delle pari opportunità e dell’inclusione all’interno delle imprese associate.
Ad accedere ai contributi sono ammesse le aziende iscritte al Fondo che abbiano già usufruito dei finanziamenti a costi standard previsti dagli Avvisi 1 e 2/2026, per un massimo di un Piano.
L’iniziativa punta a valorizzare percorsi formativi di alto livello dedicati allo sviluppo manageriale, incentrati su tre ambiti chiave: la leadership abbinata all’uso strategico dell’IA, la sostenibilità come componente integrata della gestione (ESG Leadership) e le tematiche di Diversity & Inclusion intese come vere e proprie competenze manageriali.
Lo stanziamento complessivo è pari a € 243.218, con un tetto massimo di € 5.000 per ciascun dirigente coinvolto; i Piani formativi potranno avere un valore compreso fra € 5.000 e € 60.000.
📅 Le domande di partecipazione dovranno essere inoltrate attraverso l’apposita piattaforma a partire dal 16 ottobre 2026 (ore 10:00) fino al 16 novembre 2026 (ore 17:00). Le attività formative dovranno concludersi entro 6 mesi dalla data di presentazione, mentre la rendicontazione a costi standard andrà completata entro i 30 giorni successivi alla chiusura del Piano.
Verifica subito l’adesione al fondo e profila la tua azienda su Unica Fondir, contattaci per tutta l’assistenza necessaria

Fondimpresa – Avviso 4/2026
Competenze avanzate e Sicurezza obbligatoria
Attraverso l’Avviso n. 4/2026, denominato “Avviso sperimentale relativo alla presentazione di cataloghi e alla presentazione di Piani formativi relativi alle Competenze Avanzate e Sicurezza Obbligatoria”, Fondimpresa mette a disposizione delle aziende aderenti un’offerta formativa pensata per sviluppare le competenze avanzate e la sicurezza dei lavoratori. L’offerta formativa si basa sull’adozione, da parte del Fondo, di un apposito Elenco di Competenze Avanzate e Sicurezza Obbligatoria, e l’iniziativa si articola in due fasi distinte ma complementari tra loro: prima la qualificazione dei Cataloghi formativi, poi la presentazione dei Piani.
Possono beneficiare della formazione i lavoratori — apprendisti inclusi — delle imprese associate a Fondimpresa, purché già in possesso delle credenziali per l’Area Associati del sito e previa sottoscrizione della dichiarazione di adesione al Piano, con una priorità riservata ai dipendenti di micro e piccole imprese.
L’Avviso valorizza due ambiti formativi distinti: da un lato le competenze avanzate trasversali alle funzioni aziendali, dall’altro la sicurezza obbligatoria, coerente con l’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025. Per la prima volta, tra le materie finanziabili rientrano anche l’alfabetizzazione all’Intelligenza Artificiale prevista dall’Art. 4 dell’AI Act e la formazione in Cybersecurity richiesta dalla normativa NIS2. I corsi possono essere erogati in aula, in action learning, in FAD asincrona o in affiancamento, con una durata massima di 40 ore.
Le risorse stanziate ammontano complessivamente a 30.000.000 €. Ogni Piano deve rispettare alcuni vincoli minimi: almeno 4 partecipanti per corso, un massimo di 3 corsi per lavoratore, e una quota di ore dedicate alla Sicurezza Obbligatoria compresa tra il 20% e il 50% del totale; nei Piani che coinvolgono più aziende, almeno il 60% dei lavoratori formati deve appartenere a micro o piccole imprese.
📅 La procedura si sviluppa in due finestre temporali: la domanda di qualificazione dei Cataloghi potrà essere presentata tramite la piattaforma PSP di Fondimpresa dalle ore 9:00 del 10 settembre 2026 fino alle ore 13:00 del 30 settembre 2026; successivamente, i Piani formativi potranno essere presentati dalle ore 9:00 del 1° dicembre 2026 fino alle ore 13:00 del 22 dicembre 2026. Le dichiarazioni aziendali di partecipazione dovranno essere compilate, firmate e inviate online tramite il sistema informatico del Fondo, mentre l’erogazione dei finanziamenti resta subordinata alla verifica sul Registro nazionale degli aiuti di Stato, secondo quanto previsto dall’art. 52 della L. 234/2012
Non perdere questa opportunità di finanziamento per potenziare la competitività della tua impresa! Contattaci per tutta l’assistenza necessaria o per una valutazione gratuita

Regione Lombardia – Voucher Transizione Digitale ed Ecologica
Le Camere di Commercio della Lombardia, in collaborazione con Regione Lombardia e nell’ambito del Piano Transizione 5.0, hanno lanciato il Bando Voucher Doppia Transizione 2026, con l’obiettivo di sostenere l’innovazione del tessuto produttivo locale e accompagnare le MPMI lombarde nell’adozione di soluzioni tecnologiche avanzate, favorendo al contempo la digitalizzazione e lo sviluppo di nuove competenze professionali orientate alla duplice transizione, digitale ed ecologica.
Possono beneficiare della misura le micro, piccole e medie imprese con sede legale in Lombardia e un’unità produttiva iscritta e attiva presso una delle Camere di Commercio lombarde aderenti all’iniziativa, in regola con diritto camerale, DURC e normativa su salute e sicurezza; restano escluse le imprese già assegnatarie del precedente Bando voucher digitali 4.0 Lombardia 2025.
Il bando valorizza progetti organici che integrino obbligatoriamente una componente tecnologica — tra cui intelligenza artificiale, cybersecurity, IoT, cloud computing, robotica e big data — con servizi di consulenza specializzata e formazione erogati da fornitori qualificati; la spesa in consulenza e formazione deve pesare tra il 30% e il 70% del totale del progetto, con un investimento minimo richiesto di 4.000 euro.
Il contributo concesso è a fondo perduto, fino a un massimo di 10.000 euro per impresa, pari al 50% delle spese ammissibili.
📅 La procedura si sviluppa in due fasi sulla piattaforma ReStart di InfoCamere: la compilazione e il caricamento della documentazione sono possibili dalle ore 10:00 dell’8 luglio 2026, mentre l’invio telematico della domanda potrà avvenire a partire dalle ore 11:00 del 28 luglio 2026, secondo una procedura valutativa a sportello basata sull’ordine cronologico di presentazione, fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Contattaci per tutta l’assistenza necessaria o per una valutazione gratuita
